NASTRI ROSA
dal romanzo di Manuela Campalto
Nastri Rosa
Nastri Rosa racconta la storia di Gaia, una giovane donna che decide di rimettere ordine nella propria vita ripercorrendo i ricordi della madre malata di Alzheimer. Attraverso memorie che riaffiorano, immagini d’infanzia e domande sospese, Gaia cerca un nuovo equilibrio da cui ripartire.
Sul palco, le parole del libro di Manuela Campalto, lette da Anna Scomparin, si intrecciano alla musica: brani di Guccini, Cammariere, Boschiero, Cristicchi e Haden, interpretati dalla voce e dalla chitarra di Cimo Nogarin e dal contrabbasso di Filippo Tantino.
Lo spettacolo scorre come un album di ricordi che tornano alla luce: momenti teneri, passaggi difficili, intuizioni che aprono nuove prospettive. Nel dialogo tra musica e narrazione, Nastri Rosa affronta un tema doloroso con uno sguardo di speranza, affidando agli affetti il compito di tenere viva la nostra storia.
Quando proporlo
Lo spettacolo è particolarmente adatto per eventi che vogliono dare spazio a riflessioni intime, sociali e culturali, con uno sguardo di speranza. In particolare:
• 8 marzo – Giornata internazionale della donna • Festa della mamma • 21 settembre – Giornata mondiale dell’Alzheimer • 25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne • Incontri culturali su salute mentale, affetti e identità femminile • Rassegne musicali e teatrali con contenuto narrativo e sociale.
Un racconto in musica che attraversa la memoria, per ritrovare radici, affetti e futuro.
Anna Scomparin
voce narrante
Simone “Cimo” Nogarin
voce e chitarra
Filippo Tantino
contrabbasso
Adattamento e regia: Tiziana Ziviani
Tratto dall’omonimo romanzo di Manuela Campalto




