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CARO KUBLAI

concerto narrato di Cimo Nogarin

Caro Kublai

Questo spettacolo ci conduce dentro Le Città Invisibili di Italo Calvino, un libro che racconta una lunga conversazione immaginaria tra Marco Polo, il viaggiatore veneziano, e Kublai Khan, imperatore dei Tartari. Il Khan, stanco e consapevole che il suo impero è troppo vasto per essere davvero conosciuto, chiede a Marco Polo di descrivergli le città che ha visitato. Il viaggio non è più conquista di terre lontane, ma ricerca di nuovi occhi con cui guardarle.

Simone “Cimo” Nogarin con la sua voce, la sua chitarra e le sue parole, diventa un Marco Polo contemporaneo. Come il viaggiatore veneziano faceva con il Kublai Khan, così Cimo fa con noi: ci accompagna a visitare, attraverso il suo sguardo città che sono metafore della nostra stessa vita.

Così ci racconta le sue canzoni: “Questo viaggio mi porta in splendide città dalle stupefacenti piazze e dai romantici vicoli, oppure mi porta in suntuosi palazzi incastonati in remote valli che mi lasciano senza fiato con le loro immense mura di cinta. Ma è un viaggio che mi porta purtroppo anche nei loro interrati e anfratti che nascondono deformi e orribili creature che ti attirano ora da una parte ora dall’altra, e che poi ti tengono prigioniero senza che tu possa rendertene conto. Ci sono città che hanno deciso di starsene asserragliate fra le nuvole, non per difendersi da un nemico che nemmeno sanno se esiste, ma semplicemente perché pensano di bastare a se stesse, mentre altre hanno la vita appesa ad un filo e gli abitanti sanno che prima o poi questo filo si spezzerà, ma… ma prova a spiegarglielo tu!”

Quando proporlo

Ideale per rassegne che vogliono parlare di immaginazione, viaggio interiore e letteratura del Novecento. In particolare:

● Scuole secondarie di secondo grado ● Festival di letteratura ● Rassegne dedicate a Italo Calvino ● Rassegne sulla letteratura del Novecento ● Programmazioni culturali di biblioteche e comuni ● Progetti educativi e formativi ● Rassegne che uniscono musica e narrazione.

Un cammino tra città che non esistono eppure ci somigliano, dove ogni canzone diventa un nuovo modo di vedere il mondo.

Simone “Cimo” Nogarin
voce e chitarra

Testi e musiche di Simone “Cimo” Nogarin

Liberamente ispirato al romanzo “Le città invisibili” di Italo Calvino

Caro Kublai (2011)

Scheda artistica (PDF)

Locandina (PDF)

Sul palco

Simone "Cimo" Nogarin

Cantautore e chitarrista